Conformità EPR in Europa 2026 per marketplace e venditori online
Conformità EPR in Europa 2026 per marketplace e venditori online
Le imprese online devono essere consapevoli che il panorama della responsabilità ambientale sta cambiando rapidamente. Il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e sui rifiuti di imballaggio entrerà in vigore il 12 agosto 2026 e cambierà il modo in cui i marketplace online e i venditori operano nell’Unione europea. Questa guida fornisce le informazioni essenziali per prepararsi a questi cambiamenti e rimanere conformi alla normativa.
Se vendi in più mercati, è fondamentale conoscere queste differenze, poiché le regole possono essere complesse. Requisiti dettagliati, paese per paese, sono disponibili per i principali mercati dell’UE, tra cui Germania, Francia, Regno Unito, Spagna, Paesi Bassi, Italia e Svezia.
Comprendere il quadro europeo della responsabilità estesa del produttore
La Responsabilità Estesa del Produttore (Extended Producer Responsibility, EPR) è una politica ambientale che attribuisce a produttori, importatori e venditori la responsabilità dei propri prodotti lungo l’intero ciclo di vita. È in vigore da tempo, ma le norme del 2026 la renderanno uniforme in tutti i 27 Stati membri dell’UE.
La Commissione europea afferma che questo nuovo regolamento sostituirà la Direttiva 94/62/CE sugli imballaggi e sarà applicabile direttamente in ogni paese. L’obiettivo è eliminare le differenze tra le normative nazionali e creare standard uniformi in tutta l’UE. Il quadro europeo della responsabilità estesa del produttore copre ora imballaggi, apparecchiature elettroniche, batterie, tessili e altre categorie di prodotti.
Requisiti di registrazione EPR nell’UE per il 2026
A breve, tutte le imprese che vendono prodotti in Europa dovranno registrarsi. Il processo di registrazione, i documenti richiesti e le tempistiche sono spiegati in dettaglio nella guida alla registrazione EPR.
Obbligo di rappresentanti autorizzati
Entro il 12 agosto 2026, qualsiasi venditore che non disponga di una sede fisica in un paese dell’UE dovrà nominare un rappresentante autorizzato (Authorized Representative, AR) in ogni paese in cui vende. Questo rappresentante sarà legalmente responsabile della conformità, inclusi registrazione, rendicontazione e pagamento delle tariffe.
Il requisito di registrazione EPR nell’UE tramite rappresentanti autorizzati riguarda i venditori dei marketplace, le imprese di e-commerce transfrontaliero e i fornitori internazionali. Anche i piccoli negozi che vendono solo occasionalmente all’estero dovranno nominare un AR in ogni paese dell’UE in cui hanno clienti. Le dimensioni dell’azienda o il volume delle vendite non fanno differenza.
Registri nazionali dei produttori
Entro ottobre 2027, ogni Stato membro dell’UE istituirà un proprio registro per monitorare il livello di conformità dei produttori. Il registro tedesco LUCID funge da esempio e altri paesi stanno sviluppando sistemi simili. I produttori non si registreranno più autonomamente; i rappresentanti autorizzati gestiranno la registrazione nei database nazionali. La responsabilità estesa del produttore in Europa implica che le aziende siano ora pienamente responsabili dell’impatto ambientale dei propri prodotti, modificando il modo in cui gestiscono i prodotti dall’inizio alla fine.
Requisiti e scadenze di rendicontazione EPR
Il quadro di rendicontazione si basa su un set di dati standardizzato per armonizzare le dichiarazioni in tutti i paesi dell’UE. Linee guida pratiche sulla raccolta dei dati, sui formati di invio e sui flussi di reporting sono disponibili nella guida alla rendicontazione EPR. La Commissione europea dovrà pubblicare lo schema finale XML/JSON entro il 12 febbraio 2026.
Elementi chiave della rendicontazione
Le imprese devono raccogliere e dichiarare informazioni specifiche sui propri imballaggi e prodotti. I requisiti di rendicontazione EPR prevedono la raccolta dei dati a livello SKU, includendo il tipo di materiale, il peso e il grado di riciclabilità di ciascun prodotto.
I dati sulla destinazione delle vendite indicano le quantità esatte vendute in ciascun paese. La composizione dei materiali richiede un elenco dettagliato di tutti i materiali di imballaggio, come plastica, carta, vetro, metallo e legno. Le aziende devono inoltre classificare gli imballaggi in primari, secondari e terziari.
Le organizzazioni devono prepararsi a esigenze di dati molto più elevate. Il nuovo sistema richiede valutazioni complete della riciclabilità per ogni componente.
Cicli di rendicontazione annuali
La maggior parte dei paesi dell’UE richiede la dichiarazione annuale dei dati sugli imballaggi, generalmente entro i primi tre mesi dell’anno successivo. Ad esempio, la Francia richiede l’invio dei report entro il 29 febbraio per le quantità immesse sul mercato nell’anno precedente.
I produttori devono indicare il proprio numero di registrazione EPR nazionale su tutti i documenti di vendita, come fatture e inserzioni dei marketplace. I sistemi ERP devono essere aggiornati per raccogliere i pesi degli imballaggi a livello SKU al fine di garantire una fatturazione corretta. Per rispettare i requisiti di rendicontazione EPR, sono indispensabili una solida gestione dei dati e controlli interni regolari.
Sanzioni EPR in Europa: comprendere l’applicazione
Il mancato rispetto delle norme sulla responsabilità estesa del produttore può comportare conseguenze finanziarie significative. Le sanzioni variano da paese a paese, ma stanno diventando generalmente più severe in Europa.
Sanzioni specifiche per paese
| Paese | Importo della sanzione | Conseguenze aggiuntive |
| Germania | Fino a 200.000 € | Divieti di vendita, sospensione degli account marketplace |
| Francia | Fino a 30.000 € per violazione | Restrizioni alle vendite online, rimozione delle inserzioni |
| Regno Unito | Sanzioni civili | Divieti commerciali, blocchi doganali |
| UE (complessivamente) | Variabile | Fermo doganale, perdita dell’accesso al mercato |
Oltre alle sanzioni pecuniarie, esistono altri strumenti di applicazione. Marketplace come Amazon ed eBay possono bloccare i venditori non conformi o trattenere i pagamenti fino alla conferma della conformità. Le autorità doganali possono inoltre fermare i prodotti alla frontiera se la documentazione EPR richiesta non è disponibile.
I rappresentanti autorizzati sono soggetti a responsabilità civile e amministrativa per la non conformità dei clienti nell’ambito delle sanzioni EPR in Europa. La Germania, ad esempio, applica un sistema particolarmente rigoroso che può comportare sanzioni molto elevate o persino il divieto di vendita.
La severità delle sanzioni EPR in Europa continua ad aumentare man mano che gli Stati membri rafforzano le proprie capacità di controllo. Le aziende che operano in più paesi affrontano rischi crescenti, poiché possono essere sanzionate in ogni paese in cui viene rilevata una violazione.


